IL CREDITO D'IMPOSTA

IL CREDITO D'IMPOSTA

Chi vende l'immobile acquistato con le agevolazioni prima casa e riacquista un'altra abitazione, non di lusso e costituente prima casa, può beneficiare di un credito di imposta alle seguenti condizioni:

  • il nuovo acquisto deve avvenire entro un anno dalla vendita della precedente abitazione;

  • il contribuente non deve essere decaduto dal beneficio prima casa;

  • il nuovo immobile deve essere adibito a propria abitazione principale entro il termine di tre anni (cioè entro il termine concesso all'Ufficio delle Entrate competente per territorio per procedere agli accertamenti).

Per poter beneficiare del credito di imposta, l'acquirente deve dichiarare nel rogito, davanti al notaio:

  • di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge per ottenere le agevolazioni fiscali;

  • di fare espressa richiesta del credito di imposta con l'indicazione di tutti gli elementi idonei alla sua identificazione e determinazione.

Se la citata dichiarazione è stata omessa, è comunque prevista la possibilità di poter integrare l'atto originario di acquisto con la stessa.

Il credito è dato dall'imposta di registro o dall'Iva pagate sul primo acquisto, non comprende quindi gli altri tributi indiretti (cioè le imposte ipotecarie e catastali) e corrisponde alla minore tra le due imposte pagate sugli atti di acquisto. In ogni caso non può dar luogo a rimborso e non può essere utilizzato parzialmente.

Come utilizzare il bonus

Il bonus può essere utilizzato:

- in diminuzione dell'imposta di registro dovuta sul nuovo acquisto;

- in diminuzione di imposta di registro, ipotecaria e catastale dovute su atti e denunce presentati successivamente alla data di acquisizione del credito;

- in diminuzione dell'Irpef dovuta in base alla dichiarazione dei redditi da presentare successivamente al nuovo acquisto;

- in compensazione con altri tributi e contributi dovuti in sede di versamenti unitari con il modello F24.
Il credito di imposta ha una valenza temporale limitata: qualora si pensi di utilizzarlo per il pagamento di imposte su atti e denunce successivi al riacquisto, occorre tener presente che il beneficio si prescrive trascorsi 10 anni dalla sua origine. In caso di morte del titolare del credito di imposta prima del suo utilizzo, lo stesso si trasferisce agli eredi.

Poiché il credito di imposta è collegato ai benefici prima casa, la decadenza di quest'ultimi comporta automaticamente, oltre al recupero delle imposte ordinarie, anche il recupero del credito utilizzato.
Modalità di rimborso

Le modalità di rimborso variano a seconda che il nuovo acquisto avvenga tra privati o tramite un'impresa di costruzione.

Comperando da un privato, il bonus può essere utilizzato al momento della stipula dell'atto di compravendita, riducendo o annullando le somme dovute: ci pensa il notaio ad effettuare il conguaglio.
Se si acquista, invece, da un'impresa costruttrice il credito non può essere compensato con l'Iva da versare alla ditta venditrice.

Per recuperarlo bisogna attendere la successiva dichiarazione dei redditi, a meno che l'acquirente non svolga un'attività autonoma che gli consente di portarlo in compensazione in sede di versamento unificato di imposte, ritenute e contributi in scadenza il 16 di ogni mese con il modello F24.
Le agevolazioni per chi vende e poi riacquista la prima casa si applicano pure alle abitazioni in costruzione e il credito può essere utilizzato anche se i lavori non sono ultimati entro un anno dalla vendita della vecchia prima casa.

Il nuovo immobile deve essere comunque adibito a propria abitazione principale entro tre anni dalla vendita del precedente (risoluzione 192/E del 6 ottobre 2003; circolare n. 38/E del 2005).
Sul nuovo atto l'acquirente paga l'Iva e il recupero dell'imposta versata a suo tempo avverrà con la prima dichiarazione dei redditi da presentare dopo l'ultimazione dei lavori. Ovviamente bisogna essere in possesso dei requisiti prima casa e l'abitazione non deve essere di lusso.
Ecco in sintesi come utilizzare il bonus per riacquisto della prima casa:

Tempi e requisiti per il riacquisto

  • Il riacquisto della prima casa deve avvenire entro un anno dalla vendita della precedente;

  • bisogna essere in possesso dei requisiti per usufruire dei benefici prima casa.

 

Quando dimorarvi

  • L'immobile deve essere adibito a propria abitazione principale e trasferirvi la residenza;

  • occorre abitarlo entro tre anni dal rogito.

 

 

Bonus per riacquisto

  • Sono recuperabili l'imposta di registro e l'Iva, ma non gli altri tributi indiretti (imposte ipotecaria e catastale);

  • tra le due imposte si recupera quella il cui valore è minore;

  • il bonus non dà luogo a rimborsi e non può essere utilizzato parzialmente.

 

Tempi per il recupero

  • L'imposta di registro si recupera immediatamente nel rogito;

  • l'Iva con la prima dichiarazione dei redditi successiva al rogito.

Prescrizione

  • Il credito di imposta si prescrive trascorsi 10 anni dalla sua origine.